Il governo UK sta cercando di aprire la strada a un maggior numero di progetti di eolico offshore, avviando una consultazione sulle riforme proposte per l’asta dei Contratti per Differenza (CfD) AR7 di quest’anno. Le proposte si basano sulla volontà di fornire maggiore certezza agli investitori e un accordo migliore per i consumatori. Le riforme puntano ad offrire un buon rapporto qualità-prezzo, sulla base del successo del round AR6 dello scorso anno, che ha prodotto il numero record di 128 progetti con 9,6 GW di capacità, sufficienti ad alimentare circa 11 milioni di abitazioni.
UK: piani per garantire eolico offshore aggiuntivo
Il Regno Unito ospita già i 3 più grandi progetti operativi di parchi eolici offshore al mondo, ma deve garantirne ancora di più per fornire energia pulita entro il 2030. Le riforme avanzate dal governo UK stabiliscono piani per garantire l’energia eolica offshore aggiuntiva di cui il Paese ha bisogno, a un buon prezzo, tra cui:
- allentando i criteri di ammissibilità per il consenso alla pianificazione per l’eolico offshore a fondale fisso, contribuendo ad accelerare la costruzione di nuovi parchi;
- modificando il modo in cui vengono stabiliti e pubblicati i budget, consentendo cioè di investire i finanziamenti in modo più efficiente;
- aumentando la durata dei Contratti per Differenza oltre gli attuali 15 anni, rendendoli così più convenienti
Clean Industry Bonus: investire in catene di fornitura green
Il Regno Unito ha già 30,7 GW di eolico offshore installato o impegnato, con altri 7,2 GW di capacità autorizzata, rispetto a un intervallo di capacità target di 43–50 GW necessario per l’energia pulita entro il 2030: “Queste riforme consentiranno di andare oltre e più velocemente per garantire la posizione di superpotenza dell’energia pulita” si legge nella nota del dipartimento per la sicurezza energetica e Net Zero.
L’elettricità generata da fonti rinnovabili sarà la spina dorsale del sistema di energia pulita entro il 2030 e il programma dei Contratti per differenza è fondamentale per distribuire la quota di energia pulita secondo la capacità stabilita nel Clean Power 2030 Action Plan. Le proposte sono le ultime azioni intraprese dal governo UK per fornire le tecnologie green e si collegano al lancio del Clean Industry Bonus, che incentiva gli sviluppatori di energia eolica offshore a investire in catene di fornitura green e a creare posti di lavoro nelle comunità industriali. La consultazione sulle riforme resterà aperta fino al 21 marzo, e si prevede che il governo risponderà prima del settimo round di discussione.
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