Rottamazione veicoli abbandonati, proposta di legge al Senato

Il commento di Ada: “Decongestionare le nostre città eliminando i veicoli abbandonati dalle strade”

La Camera dei deputati ha approvato una proposta di legge che permette la rottamazione per i veicoli abbandonati, o inutilizzati per fermo amministrativo, che riversano in pessime condizioni. Il testo specifica che un veicolo può essere rottamato solo se si trova in condizioni tali da renderlo inadoperabile. Sarà il pubblico ufficiale a certificarne l’inutilizzabilità, dando così il via al percorso che porterà alla cancellazione dal registro Pra e alla demolizione. Il testo, che nasce da iniziativa bipartisan, passerà ora al Senato.

rottamazione
Foto di Marcelo Marques su Unsplash.

A salutare con soddisfazione la proposta di legge è l’Associazione demolitori di autoveicoli (Ada) che aderisce ad Assoambiente: “Un passo in avanti per decongestionare le nostre città eliminando i veicoli abbandonati dalle strade, per migliorarne il decoro e per una più corretta gestione dei rifiuti” si legge nella nota stampa.

Veicoli abbandonati: legge permette la rottamazione

Secondo i dati Aci, sono 3,6 milioni i veicoli iscritti nei registri del Pra gravati da fermo amministrativo, molto vecchi e inutilizzati. Per Ada, quindi, la proposta di legge “rappresenta un segnale importante”. Più nello specifico, si tratta di una norma che “colma una lacuna normativa e punta a tutelare l’ambiente e restituire spazio pubblico ai cittadini, rendendo finalmente possibile la cancellazione dal Pra e la successiva rottamazione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo”.

In base al testo, spetterà ai Comuni, alle province o all’ente proprietario della strada l’obbligo di attestare l’inutizzabilità del veicolo iscritto al Pra, mentre competeranno al proprietario del mezzo i costi connessi alle operazioni di cancellazione e rottamazione. Resterebbero però, per l’associazione, alcune criticità: “In primis, la difficile applicabilità della procedura prevista in comuni di grandi dimensioni.

Ada: “Processo farraginoso e complesso per i cittadini”

A giudizio di Ada, tali criticità “rendono il processo farraginoso e complesso per i cittadini rischiando di limitarne l’efficacia”. Il cittadino, spiega l’associazione, “per riuscire a demolire il veicolo dovrà ottenere dalla Polizia locale il riconoscimento dell’inutilizzabilità del veicolo, un passaggio burocratico che nelle grandi città potrebbe rendere inefficace la nuova norma a causa della difficoltà di individuazione dell’autorità̀ competente all’emissione di tale dichiarazione.

Per superare queste difficoltà, l’invito è quello di prevedere, per i veicoli con una anzianità superiore ai 10-15 anni, l’esenzione dalla produzione della certificazione di inutizzabilità.

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