Rinnovabili uno strumento per la tutela dei territori
“@RegioneLazio per noi fondamentale” rimarca #EleonoraPetrarca @enelgreenpower al IV #forumenergia @LegambienteLa pic.twitter.com/yWjBe8QARC
— canaleenergia (@canaleenergia) April 2, 2025
Insomma l’effetto Nimby delle energie rinnovabili può essere contenuto e reindirizzato facendo una corretta informazione su cittadini e imprese e mostrando come possa essere di supporto al contenimento della crisi climatica. Una consapevolezza che può favorire anche un utilizzo maggiore dell’eolico che al momento vede “numeri scoraggianti” anche se “non in termini assoluti se rapportato al potenziale del territorio” chiarisce Simone Togni presidente Anev. Che sottolinea come nel Lazio solo la provincia di Viterbo ha valorizzato questa fonte energetica. Definire i criteri per minimizzare l’impatto era un compito del Ministero dell’ambiente e Sicurezza energetica secondo Togli che chiarisce come “aver lasciato margine alle regioni che ha creato difficoltà“. Ma a favore delle energie rinnovabili c’è un fattore ateo e caro a tutti rimarca “il costo dell’energia può scendere solo con scelte rinnovabili”. Scenario che lascia ben sperare in un prossimo futuro.
Un quadro che mette in luce un Paese a due velocità, secondo Katiuscia Eroe responsabile nazionale energia Legambiente Nazionale “mentre la normativa rallentata la messa in opera di impianti (…) c’è un Paese che fa ricerca e va avanti“.
Cer e Cers difficoltà e buone pratiche
Non sempre è facile fare le Cer diversi sono i problemi che si incontrano primo tra tutti a volte fare comunità a seguire trovare i finanziamenti e i tetti. Eppure nella giornata organizzata da Legambiente Lazio sono cinque le Comunità premiate di cui la maggior parte anche solidali che vedono nel modello Cer un approccio alla solidarietà e alla condivisione dell’energia una soluzione a portata di tutti per essere parte integrante della transizione.
Importante l’azione del Comune di Roma che come ricorda Edoardo Zanchini direttore ufficio clima del Comune di Roma “Abbiamo chiarito il quadro di istallazione sui tetti, ambito su cui possiamo intervenire” azione che ha aperto importanti opportunità sul suolo romano. “Nelle Cer bisogna portare avanti obiettivi sociali“. Ma le sfide sul tavolo sono ancora tante “Perché a Roma e in tutta Italia non si riescono a realizzare Cer sui condomini?” Si chiede Zanchini. Di certo quando avrà la risposta saremo tutti felici di condividerla e magari fare la nostra Cer su tetto.
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