La scarsità idrica rappresenta una delle sfide ambientali ed economiche più urgenti a livello mondiale. L’Italia nel contesto dei Paesi dell’Area Euro-Mediterranea risulta fortemente impattata dal fenomeno del climate change che ha determinato il surriscaldamento accelerato dell’Area rispetto alla media della temperature globali e l’insorgere di una crisi idrica che sarà sempre più cruciale nei prossimi anni.
Per rispondere alle sfide del cambiamento climatico e fare sistema con modelli economici e strategie ambientali efficaci, applicabili a livello internazionale, UN Global Compact Network Italia – la Fondazione, nata sotto l’egida dell’ONU che rappresenta e promuove in Italia la più ampia iniziativa globale delle Nazioni Unite dedicata alla sostenibilità d’impresa – ha piacere di invitarLa all’evento “Building a Water Smart Economy in the Euro-Mediterranean Area. The Role of Business” in programma:
mercoledì 30 settembre 2026
alle ore 9.30
presso La Nuvola, Viale Asia n. 40/44, Roma
L’appuntamento, nell’ambito dell’Euro-Mediterranean Water Forum, sarà l’occasione per presentare i risultati dell’indagine sulla Water Smart Economy, realizzata da UN Global Compact Network Italia in partnership con The European House – Ambrosetti che approfondisce governance, risultati e prospettive di gestione della risorsa idrica da parte delle imprese italiane. L’incontro, alla presenza di rappresentanti del sistema imprenditoriale italiano e estero, darà avvio a un momento di confronto e dibattito a livello internazionale sulle strategie e azioni poste in campo dalle aziende dell’Area Euro-Mediterranea per una gestione efficiente e sostenibile della risorsa idrica.
Apriranno i lavori con i saluti istituzionali Filippo Bettini, Presidente UN Global Compact Network Italia e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con un suo rappresentante istituzionale.
La presentazione dei risultati dell’indagine sulla water smart economy sarà affidata a Carlo Cici, Partner & Head of Sustainability Practice, The European House – Ambrosetti (TEHA Group).
Seguirà la tavola rotonda sulle prospettive di business e le esperienze internazionali sulla water smart economy con gli interventi di
- Elena Guarnone, Head of Sustainability, Edison SpA;
- Rachel Kolbe Semhoun, Head of Sustainable Sourcing & Nature Initiatives, Kering;
- Stavros Keramitsopoulos, Head of Operations & Water Resources Management,Nestos Hydroelectric Power Complex, Public Power Corporation S.A. (PPC S.A.);
- Ezgi Yavuzyılmaz, Sustainability Supervisor, WE Soda.
UN Global Compact Network Italia (UNGCNI)
UN Global Compact Network Italia (UNGCNI) è la Fondazione che rappresenta e promuove in Italia l’UN Global Compact, la più ampia iniziativa globale delle Nazioni Unite dedicata alla sostenibilità d’impresa, nata sotto l’egida dell’ONU, che vede coinvolte oltre 22.000 aziende e più di 2.500 firmatari non profit con sede in 167 Paesi e 64 Country Network. Fondato nel 2002 in qualità di network italiano, UN Global Compact Network Italia si è costituito in Fondazione nel 2013. Mission di UNGCNI è la promozione in Italia dei Dieci Principi del UN Global Compact nei quattro ambiti fondamentali dei diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. La Fondazione è al fianco di imprese e organizzazioni nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle (SDGs) delle Nazioni Unite con attività di counselling, formazione aziendale e capacità building e tramite iniziative ad hoc di sensibilizzazione e di dialogo istituzionale. UNGCNI agisce quale piattaforma di confronto attivo tra imprese, istituzioni, università e organizzazioni del sistema Paese per lo sviluppo di un sistema economico coerente con i principi di sviluppo sostenibile.
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