Ponti, marchio italiano per la produzione di aceti e conserve, ha presentato la sua Relazione di impatto 2023. Da ciò che emerge, l’azienda è riuscita a ridurre del 22% le emissioni di anidride carbonica complessive e del 6% il consumo di energia elettrica. Anche il consumo d’acqua è diminuito dell’8%, con un risparmio di circa 32.200 metri cubi.
La vicepresidente della società, Lara Ponti, ha spiegato che la missione aziendale è improntata su quattro pilastri di sostenibilità: ascolto e cura delle persone, attenzione alla qualità e alla sicurezza del prodotto, protezione del territorio e delle risorse e sostenibilità nel ciclo di vita del prodotto.
Tra i progetti più importanti degli ultimi anni, intrapresi per rispondere all’evoluzione delle abitudini alimentari dei consumatori, sono le certificazioni di prodotto, la realizzazione della blockchain dedicata alla filiera dell’Aceto di mele 100% italiane, la riduzione di plastica con l’introduzione di r-PET riciclato nel packaging primario, il lancio sul mercato di prodotti da economia circolare come l’aceto di Riso 100% italiano.
Più del 63% delle materie prime alimentari, inoltre, è stata acquistata da fornitori italiani, in ottica di ridurre i costi energetici legati ai trasporti.
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